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La Festa della Donna

Come certamente saprai la nostra gara “Festa della Donna” è collegata all’Associazione Centro Veneto Progetti Donna che ha sede a Padova ed opera in tutta la provincia patavina.

Poiché una parte della tua iscrizione andrà devoluto a questa associazione, abbiamo voluto incontrare un’operatrice del loro ufficio comunicazione per conoscerle un po’ più da vicino e per darti e darci la possibilità di comprendere meglio come potranno essere impiegati i fondi che potranno ricevere anche grazie a te che stai leggendo quest’articolo.

Un po’ di storia.

Claudia, questo il nome dell’operatrice che abbiamo incontrato, ci ha illustrato la loro realtà. L’associazione è nata nel 1990, ormai oltre 30 anni fa, esattamente nel 1990 per volontà di un gruppo di donne provenienti per lo più da associazioni sindacali con l’idea iniziale di attivare un numero telefonico che potesse essere di supporto alle donne che vivevano situazioni di difficoltà o peggio di violenza soprattutto nel mondo del lavoro. Purtroppo sin da subito le operatrici hanno potuto constatare come la maggior parte dei casi di richiesta di sostegno provenissero per la maggior parte dei casi da situazioni di violenze subite all’interno della sfera domestica. Per questo, l’associazione che negli anni ha continuato anche a crescere in conoscenza ed in organico, ha voluto orientare man mano le sue attenzioni verso il sostegno e l’accompagnamento delle donne coinvolte purtroppo in qualsiasi forma di violenza fisica, sessuale, psicologica, economica, stalking.

Claudia ci ha raccontato che il numero delle donne che ricorre al loro aiuto è via via cresciuto in maniera esponenziale. Questo a dimostrare non che le forme di violenza siano aumentate, bensì semplicemente a significare che le donne hanno fortunatamente più consapevolezza che possono trovare anche all’esterno delle loro relazioni un aiuto concreto e valido per cercare di risolvere questo enorme problema. Nel tempo anche i sistemi di aiuto stessi si sono strutturati meglio e la conoscenza del problema è sicuramente stata più diffusa nel tempo.

Qualche numero.

Attenzione perché potrebbero essere numeri impressionanti! Se 10-15 anni fa lil centro raccoglieva richieste d’aiuto mediamente da 20-30 donne all’anno, negli ultimi anni Centro Veneto Progetti Donna riceve circa 1000 richieste d’aiuto all’anno! E parliamo solo della Provincia di Padova..
E la cosa ancora più impressionante è che questi numeri sono solamente la punta dell’iceberg perché la maggior parte dei casi di violenza non viene denunciato in alcun modo. Gli studi parlano che sono solo il 4% (sì hai letto bene, il 4%!) le donne che chiedono aiuto ai centri antiviolenza sebbene vivano una situazione di violenza Un indagine telefonica ISTAT rivela che alla domanda: “Tu, nella tua vita hai mai vissuto un episodio di violenza fisica sessuale?”, il 33% delle donne intervistate ha risposto di sì. Quindi significa che una donna su tre in Italia, ma anche in Europa i dati non scostano molto, ha vissuto nel corso della sua vita un episodio di violenza fisica sessuale. E purtroppo ancora oggi solamente una piccola parte di loro (circa il 10%) ha il coraggio di “fare il salto” e denunciare la propria situazione e rivolgersi a qualche struttura di sostegno.

L’associazione come detto gestisce attualmente circa 1000 casi all’anno dando supporto alle donne che vengono accompagnate attraverso il loro percorso di fuoriuscita dalla violenza offrendo psicologico e legale, ma anche con aiuto materiale, accompagnandole nel loro reinserimento lavorativo, aiutandole nella gestione dei figli ed anche nella loro protezione e sicurezza. Centro Veneto Progetti Donna attraverso personale specializzato e specificatamente formato gestisce ben 5 centri antiviolenza e 4 case rifugio nella provincia di Padova.

Oltre a lavorare accanto alle donne l’obiettivo dell’associazione è quello di lavorare sulla prevenzione della violenza di qualsiasi tipo, un fenomeno che ha radici culturali. Hanno perciò dei programmi di sensibilizzazione e conoscenza delle varie forme di violenza rivolti a tutti e tenuti dalle loro operatrici. Questi programmi educano le persone, dall’età prescolare fino agli adulti, alla cultura di non disparità di genere e di relazioni positive tra uomini e donne.

Cosa fa l’associazione per sostenersi?

Come molti altri centri antiviolenza anche Centro Veneto Progetti Donna, che fa parte della rete nazionale D.i.Re, si sostiene grazie al volontariato ed alla beneficenza. Organizzano perciò raccolta materiali, fanno dei mercatini solidali, laboratori artigianali ed altre attività che possano aiutare la sostenibilità della loro attività. Con la tua iscrizione alla corsa andrai perciò a sostenere il lavoro del centro antiviolenza fa accanto alle donne che hanno deciso di intraprendere un percorso di fuoriuscita di violenza poiché, come bene sa Claudia e tutti coloro che sono coinvolti nei percorsi di affiancamento alle donne, la violenza è democratica e può colpire chiunque senza distinzione d’età, status sociale o provenienza.

Non sembra anche a te che la destinazione di parte del ricavato della nostra gara La Festa della Donna sia perfetta?

Buone corse o camminate.

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