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Perché le Gare Virtuali. Cosa sono e come funzionano.

E come ci hanno cambiato il modo di intendere le gare di corsa.

Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago e New York. Queste sono le 6 “Majors Marathon” che fanno anche parte del programma Abbott World Marathon Majors appunto.

Per stare a “casa nostra” in Italia citiamo Milano, Roma, Bologna, Treviso, Brescia, Messina, Maratona del Lamone, Maratona delle Cattedrali. E molte altre che non elenchiamo.

Molti di voi avranno già capito, a chi ancora non trova nulla in comune tra tutte queste gare lo spifferiamo noi: sono tutte gare che erano ufficialmente in programma e che sono state cancellate a causa del COVID-19. In realtà la maratona di Tokyo si è tenuta ma solo per 200 atleti Elite. Alla data della maratona, il 1 marzo 2020, non c’era la situazione di chiusura ed allarme sanitario che solo pochi giorni dopo ha investito prima il nostro paese e poi via via un pò tutto il mondo.

E non sappiamo, purtroppo, quando finirà!

Fatto sta che molte delle corse ufficiali hanno cercato di intrattenere i loro iscritti cercando di offrire loro 2 alternative: 1) la garanzia dell’iscrizione alla prossima edizione 2021, 2) alcune di queste gare si sono trasformate in gare virtuali.

Gare virtuali? Come funzionano?

Se queste sono le domande che ti stai ponendo, proviamo a risponderti noi. La gara virtuale è una competizione a tutti gli effetti ma a differenza delle classiche gare podistiche con un percorso ben specifico e con orari di partenza stabiliti, nelle gare virtuali ognuno è libero di correre la distanza prefissata dove meglio crede.

Se, ad esempio, la gara prevede un percorso di 10 chilometri, ci sarà chi li correrà al parco, chi al mare, chi in città e chi magari anche sul tapis roulant. Alla fine i partecipanti inviano una foto del loro dispositivo che possa certificare la distanza coperta ed il tempo impiegato. Se vuoi, puoi vedere qui il funzionamento passo per passo.

Certo, ti dirai, qualcuno potrebbe barare e quindi i risultati non sono attendibili. Questo è senz’altro vero, ma noi riteniamo che ci sia anche in primis l’onestà da parte dei partecipanti ed essere in pace con la propria coscienza che non la magra consolazione di avere il proprio nome scritto in cima alla lista.

Che poi, almeno per ora, queste gare non sono omologabili quindi qualsiasi classifica ha solo un valore puramente indicativo.

Ormai la gara virtuale fa sempre più parte del mondo del podismo. E noi, onestamente, pensiamo che tale formula sarà sempre più usata. Anche quando tutto tornerà alla “normalità”. Crediamo che la normalità sia anche questo.

Abbiamo modificato sicuramente alcune nostre abitudini, abbiamo adattato le nostre ore lavorative. Abbiamo visto cambiare l’approccio allo studio, al modo di intendere gli acquisti, allo stare in compagnia. Ci stiamo abituando a regole e divieti ed attenzioni e pensiamo che queste alla fine diverranno compagne del nostro tempo.

Ed anche correre per una competizione, sia essa importante come quelle citate all’inizio dell’articolo oppure la “corsa del paese”, è ormai cambiato. E’ cambiato l’approccio, è cambiato il metodo di svolgimento, è cambiato se vogliamo anche il fine. Se molte gare puntavano principalmente alla presenza massiccia di runners alla griglia di partenza, oggi lo scopo è spesso quello di trasmettere un valore associato alla competizione.

Noi su questo punto diciamo che eravamo leggermente in vantaggio anche prima. Infatti molti di noi erano soliti correre anche qualcuna delle maratone citate con scopi benefici oppure come “accompagnatori” di persone disabili alle stesse, dando quindi un significato completamente diverso alla gara.

Per questo, quando abbiamo pensato ad E-Runclub, ci è venuto naturale abbinare ad ogni corsa una di queste realtà benefiche.

Qui puoi vedere tutte le nostre gare in programma.

Quali sono i vantaggi di una corsa virtuale?

Il virtuale rende possibile quello che per molti risultava difficile. Se pensiamo ad esempio ai costi da sostenere per la partecipazione ad una delle gare più prestigiose, solo per l’iscrizione la somma da versare è per molti importante o addirittura inarrivabile. Se poi ci aggiungiamo il trasferimento, il vitto e alloggio in strutture ricettive e qualche altra voce di spesa che purtroppo arriva sempre, si capisce bene come molti runners, sebbene allenati ed in grado di sostenere simili gare, rinunciassero a causa proprio dei costi.

Un altro punto da tenere in considerazione è il fatto che le gare virtuali possono essere svolte non solo dove si vuole, ma spesso anche quando si vuole. Se per esempio un runner lavora nella ristorazione, difficilmente poteva partecipare a gare ufficiali prima del COVID-19. Poiché il settore durante i giorni festivi spesso lavora e non può permettersi pause, un cuoco, un cameriere, un barman ecc. non avrebbero appunto avuto l’opportunità di partecipare a causa degli impegni lavorativi. Oggi con le virtual possono farlo. Possono correre in giorni ed ore che per altri sono lavorativi. E se un corridore ha un imprevisto il giorno della competizione, con le virtual race può stare tranquillo. Può avere il tempo necessario per recuperare e per farsi la sua corsa senza doverci rimettere i soldi dell’iscrizione. E questo aiuta ad accrescere anche il movimento dei runners, a nostro avviso.

E poi ci sono le medaglie…

Tutto ciò ha sicuramente un suo bel valore ma se lo analizziamo a fondo non c’è molta differenza con un allenamento che qualsiasi runner può svolgere durante una sua normale settimana di preparazione. E allora perché dovrebbe iscriversi alle gare virtuali?

A parte quanto abbiamo già scritto, c’è una cosa che distingue le gare virtuali dagli allenamenti : le medaglie. Alla fine delle corse siamo abituati ad indossare la medaglia come riconoscimento della fatica appena conclusa. Per i runners la medaglia è un traguardo non solo fisico ma soprattutto il riconoscimento degli sforzi sostenuti nei mesi di preparazione, un obiettivo da sfoggiare con orgoglio.

Noi abbiamo pensato a creare una vera medaglia per ogni gara virtuale che verrà inviata a tutti i corridori che invieranno la loro performance. Una medaglia che possa essere esposta senza paura accanto alle medaglie delle varie maratone, mezze maratone o altre gare podistiche già svolte. Oppure, proprio per la medaglia che potranno ricevere, molti runners potranno iniziare la loro collezione.

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